Caro Cittadino Pugliese,

ognuno è artefice del proprio destino. Il voto è sicuramente una scelta che incide sulla carne viva dei cittadini. Sia per chi quella scelta la compie che per chi, non votando e sbagliando, crede che altri debbano decidere al suo posto. Cari cittadini, il futuro di oltre 4 milioni di pugliesi dipende da ciò che farai nelle urne e per questo mi rivolgo a te.

Mi rivolgo a te che chissà quante volte avrai avuto la necessità di prenotare una prestazione sanitaria e ti sei visto negare un diritto costituzionale, a causa di un sistema di mercimonio e malaffare che da decenni ha cancrenizzato la sanità pugliese, attraverso il blocco delle liste di attesa a favore dell’attività privata, attraverso il blocco assunzionale, attraverso nomine politicizzate che nulla hanno a che fare col merito, attraverso appalti pilotati e lievitati, attraverso esternalizzazioni selvagge e precarietà lavorativa. 

Mi rivolgo a te, che hai mille difficoltà per trovare una casa con un canone equo e magari sei in perenne attesa di ricevere una casa popolare, scavalcato sistematicamente da occupazioni abusive, spesso con alloggi tramandati illecitamente da genitori a figli, da nonni a nipoti o vendute a nero come la fontana di Trevi.

Mi rivolgo a te a cui, l’incapacità e la malafede della politica che ha amministrato la nostra bellissima Regione, ha negato l’opportunità di ricevere sussidi adeguati per la produzione agricola bloccando il piano di sviluppo rurale, ha danneggiato la produzione olivicola attraverso una gestione scellerata del problema Xylella e non ha creato quelle sinergie tra università, ricerca e produzione agricola, che in altre regioni hanno invece fatto da volano per far crescere l’economia;

Mi rivolgo a te, che sai di vivere in una terra fra le più belle d’Italia, eppure fra quelle più violentate sul fronte ambientale, a causa delle innumerevoli connivenze tra politica e affari industriali, tra politica e gestione dei rifiuti, tra politica e lobbyes del cemento che costringe i nostri giovani a emigrare in cerca di lavoro;

Mi rivolgo a te che, cinque anni fa, sei stato uno tra quel milione e settecentomila cittadini pugliesi che non è andato a votare (il 50% del totale) o che sarebbe propenso oggi a unirvisi, sempre più disgustato e sfiduciato verso un sistema di partiti che ha favorito unicamente stakeholders, clientele, immeritocrazia e che ha spacciato DIRITTI PER FAVORI. Se solo la metà degli elettori che non votarono nel 2015 votassero per noi, io diventerei Presidente della Giunta Regionale e davvero potremo dare una svolta epocale. Chi non vota aiuta il sistema a reggere, non renderti complice alimentando un sistema di cui ti lamenti. 

Da consigliere regionale, in questi 5 anni, mi sono battuto contro un mercimonio elettorale sfacciato. Tutto ciò mi è costato ricevere minacce, denunce, avvisi di garanzia e tentativi di corruzione; ora è il momento di continuare su questa strada e ti chiedo di avere IL CORAGGIO DI CAMBIARE e di dare fiducia alla lista CITTADINI PUGLIESI con la quale ho deciso di CANDIDARMI COME PRESIDENTE per portare avanti le istanze e le battaglie fin qui intraprese e per realizzare le proposte contenute nel programma, frutto del confronto costante con tutti voi in questi anni.

Cambiamo e difendiamo INSIEME, da CITTADINI PUGLIESI, la nostra splendida terra. Il risultato dipenderà soprattutto da voi.

Con affetto
Mario